Analisi Lingue

    Gli aggettivi (analisi grammaticale)

    Introduzione

    In analisi grammaticale gli aggettivi vengono distinti in aggettivi qualificativi, i quali eprimono le caratteristiche del nome a cui si riferiscono, come ad esempio "alto", "rotto" o "buono", e aggettivi determinativi, i quali servono a specificare quale sia l'oggetto in questione, come ad esempio "quello", "nostro" o "quarto".

    Bisogna tenere a mente che tutti gli aggettivi devono sempre riferirsi ad un nome, altrimenti si tratta di un pronome o di un aggettivo sostantivato:

    • Tutte le volte lo chiede. (aggettivo)
    • Tutti lo vogliono. (pronome)
    • È proprio un bel cane. (aggettivo)
    • Il bello deve ancora arrivare. (sostantivo)

    Gli aggettivi qualificativi

    Gli aggettivi qualificativi vengono analizzati in base alla struttura e al grado.

    Struttura degli aggettivi qualificativi

    Per quanto riguarda la struttura, un aggettivo qualificativo può essere:

    • primitivo;
    • derivato;
    • alterato (diminutivo, accrescitivo, vezzeggiativo o dispregiativo);
    • composto

    Grado degli aggettivi qualificativi

    Per quel che riguarda il grado, un aggettivo qualificativo può essere positivo, comparativo o superlativo.

    Un aggettivo qualificativo positivo descrive semplicemente l'oggetto a cui si riferisce:

    • Quest'auto è costosa.
    • Giovanni è alto.

    Un aggettivo qualificativo comparativo descrive invece una qualità in confronto ad altri oggetti. Il comparativo può essere:

    • di minoranza:
      Quest'auto è meno costosa della tua.
      Giovanni è meno alto di te.

    • di eguaglianza:
      Quest'auto è (tanto) costosa quanto la tua.
      Giovanni è (tanto) alto quanto te.

    • di maggioranza:
      Quest'auto è più costosa della tua.
      Giovanni è più alto di te.

    Un aggettivo qualificativo di grado superlativo esprime o una forte intensità oppure una comparazione con la totalità dell'insieme. Un superlativo può essere:

    • assoluto:
      Quest'auto è costosissima.
      Giovanni è altissimo.

    • relativo di maggioranza:
      Quest'auto è la più costosa.
      Giovanni è il più alto della classe.

    • relativo di minoranza:
      Quest'auto è la meno costosa.
      Giovanni è il meno alto della classe.

    Gli aggettivi determinativi

    Un aggettivo determinativo può essere:

    • possessivo
    • dimostrativo
    • numerale (cardinale, ordinale, moltiplicativo)
    • indefinito
    • identificativo (solamente "stesso" e "medesimo")
    • interrogativo
    • esclamativo

    Aggettivi possessivi

    Gli aggettivi possessivi indicano a chi appartiene o con chi o cosa l'oggetto ha una relazione:

    • Il suo cane abbaia di continuo.
    • Ognuno deve badare ai propri affari.

    Aggettivi dimostrativi

    Gli aggettivi dimostrativi descrivono la locazione dell'oggetto rispetto a chi parla:

    • Quel vestito non mi piace.
    • Queste arance sembrano buone.

    Aggettivi numerali

    Gli aggettivi numerali indicano una quantità o un ordine. Gli aggettivi numerali possono essere:

    • cardinali
      Abbiamo comprato tre pizze.
      Due bottiglie possono bastare.

    • ordinali:
      La prima volta ha qualcosa in più.
      È arrivata seconda.

    • moltiplicativi:
      È una doppia vincita.
      Avete già prenotato la camera tripla?

    Aggettivi indefiniti

    Gli aggettivi indefiniti esprimono una quantià indefinita. Ad esempio:

    • Tutti gli altri se ne sono andati.
    • È successo qualche anno fa.
    • Alcune persone sono andate arrivate fino in cima.
    • Nessuna stanza è libera.

    Aggettivi interrogativi

    Si impiegano nella costruzione delle domande:

    • Quale/ che panino vuoi?
    • Quante volte te l'ho già detto?

    Aggettivi esclamativi

    Gli aggettivi esclamativi sono gli stessi degli interrogativi. Essi si impiegano nelle esclamazioni:

    • Che matto!
    • Quanti problemi!