Analisi Lingue

Verbi e pronomi riflessivi in tedesco

Introduzione

I verbi riflessivi (reflexive Verben) descrivono azioni dove il soggetto è sia l'agente sia il ricevente dell'azione. Ad esempio:

  • Ich schaue mich im Spiegel an. (Mi guardo allo specchio)
  • Ich wasche mir die Hände. (Mi lavo le mani)

Quando ci sono vari soggetti (almeno due) che compiono azioni in modo reciproco, si parla appunto di verbi reciproci:

  • Sie umarmen sich gegenseitig. (Si stanno abbracciando)

Per la costruzione dei verbi riflessivi e reciproci sono necessari i pronomi riflessivi (Reflexivpronomen). Il tedesco distingue tra pronomi riflessivi di caso accusativo, che svolgono la funzione di complemento oggetto, e pronomi riflessivi di caso dativo, che svolgono la funzione di complemento di termine.

I pronomi riflessivi

Tabella dei pronomi riflessivi
Soggetto Accusativo Dativo
ich mich mir
du dich dir
er/ sie/ es sich sich
wir uns uns
ihr euch euch
sie/ Sie sich sich

Note di grammatica

Anche il tedesco ha moltissimi verbi riflessivi. Alcuni sono obbligatori, nel senso che è l'unica forma che reggono, oppure sono transitivi e devono necessariamente reggere un complemento oggetto, mentre altri possono esserlo occasionalmente:

  • Der Laden befindet sich im Zentrum. (Il negozio si trova in centro)
  • Ich gucke (mir) einen Dokumentarfilm über die Wildnis. ([Mi] guardo un documentario sulla natura)

Alcuni verbi sono riflessivi in italiano ma non in tedesco e viceversa:

  • Morgens stehe ich um acht Uhr auf. (La mattina mi alzo alle otto)
  • Versuchen lohnt sich. (Vale la pena provare)

L' ausiliare per la costruzione dei tempi composti è sempre "haben". Per esempio:

  • Was hast du dir genommen? (Cosa ti sei preso?)
  • Paolo und Luca haben sich vor dem Rathaus getroffen. (Paolo e Luca si sono incontrati davanti al comune)

Nelle esortazioni generiche scritte il pronome riflessivo viene omesso:

  • Von der gelben Linie fernhalten. (Tenersi lontani dalla linea gialla)

Il verbo sarebbe "sich fernhalten".

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